mercoledì 22 giugno 2011
"Marketing emozionale e neuroscienze", l'intervista a Francesco Gallucci
venerdì 3 giugno 2011
L'innovazione ha il cervello
Bergamo, Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso
Giovedì, 16 Giugno 2011
Dipartimento di Neuromarketing AISM
con la collaborazione di 1to1lab, Time & Mind e Umania
Il rilancio dell'immagine dell'Italia è strettamente legato alla valorizzazione dei punti di eccellenza di cui il nostro Paese sicuramente dispone. L'occasione imperdibile offerta dall'Expo 2015 ci invita a pensare all'alimentazione, uno dei temi centrali dell'offerta italiana, in modo nuovo combinando la tradizione, con la creatività e l'innovazione.
La giornata di confronto in programma a Bergamo il 16 giugno è una sfida:
avvicinare due mondi distanti come la filiera dell'industria italiana e la filosofia kilometro zero conosciuta come filiera corta.
Come fare?
La formula presentata dal Dipartimento di Neuromarketing di AISM con la collaborazione di 1to1lab, Time & Mind e Umania è semplice. Riunire gli attori della filiera dell'industria italiana in sessioni di lavoro creativo in cui i partecipanti potranno diventare attori protagonisti della strategia di innovazione della propria azienda attingendo a tre linee di forza:
a) Neuromarketing, per capire come pensano i consumatori,
b) Design, per dare forma alle idee;
c) Social network, per entrare nella nuova dimensione dell'ecosistema digitale.
I risultati ottenuti nella giornata di lavoro del 16 giugno forniranno indicazioni di tendenza che prenderanno forma successivamente in nuove soluzioni di business, ottimizzazione e innovazioni di prodotto e di processo durante l'evento "L'innovazione ha il cervello - seconda parte" sempre in programma presso il Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo il prossimo Ottobre.
I manager che parteciperanno alle due sessioni creative del 16 giugno si confronteranno su tematiche come: chiarificazioni sullo stato attuale, attivazione di nuove connessioni, opportunità per una produzione controllata e ottimizzata, sostenibilità; temi complementari tutti accomunati dall'obiettivo di migliorare le connessioni all'interno della filiera.
Il programma della Giornata prevede una sessione creativa di 3 ore, ripetuta alla mattina e al pomeriggio, che offre l'opportunità a 40 manager di partecipare in due gruppi da 20 partecipanti.
Il lavoro avrà carattere interattivo sui temi proposti e si pone l'obiettivo di elaborare linee guida condivise.
La partecipazione è gratuita ma è necessario confermare alla Segreteria AISM. info@aism.org
Maggiori info
Programma Completo
Giovedì, 16 Giugno 2011
Dipartimento di Neuromarketing AISM
con la collaborazione di 1to1lab, Time & Mind e Umania
Il rilancio dell'immagine dell'Italia è strettamente legato alla valorizzazione dei punti di eccellenza di cui il nostro Paese sicuramente dispone. L'occasione imperdibile offerta dall'Expo 2015 ci invita a pensare all'alimentazione, uno dei temi centrali dell'offerta italiana, in modo nuovo combinando la tradizione, con la creatività e l'innovazione.
La giornata di confronto in programma a Bergamo il 16 giugno è una sfida:
avvicinare due mondi distanti come la filiera dell'industria italiana e la filosofia kilometro zero conosciuta come filiera corta.
Come fare?
La formula presentata dal Dipartimento di Neuromarketing di AISM con la collaborazione di 1to1lab, Time & Mind e Umania è semplice. Riunire gli attori della filiera dell'industria italiana in sessioni di lavoro creativo in cui i partecipanti potranno diventare attori protagonisti della strategia di innovazione della propria azienda attingendo a tre linee di forza:
a) Neuromarketing, per capire come pensano i consumatori,
b) Design, per dare forma alle idee;
c) Social network, per entrare nella nuova dimensione dell'ecosistema digitale.
I risultati ottenuti nella giornata di lavoro del 16 giugno forniranno indicazioni di tendenza che prenderanno forma successivamente in nuove soluzioni di business, ottimizzazione e innovazioni di prodotto e di processo durante l'evento "L'innovazione ha il cervello - seconda parte" sempre in programma presso il Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo il prossimo Ottobre.
I manager che parteciperanno alle due sessioni creative del 16 giugno si confronteranno su tematiche come: chiarificazioni sullo stato attuale, attivazione di nuove connessioni, opportunità per una produzione controllata e ottimizzata, sostenibilità; temi complementari tutti accomunati dall'obiettivo di migliorare le connessioni all'interno della filiera.
Il programma della Giornata prevede una sessione creativa di 3 ore, ripetuta alla mattina e al pomeriggio, che offre l'opportunità a 40 manager di partecipare in due gruppi da 20 partecipanti.
Il lavoro avrà carattere interattivo sui temi proposti e si pone l'obiettivo di elaborare linee guida condivise.
La partecipazione è gratuita ma è necessario confermare alla Segreteria AISM. info@aism.org
Maggiori info
Programma Completo
lunedì 18 aprile 2011
Innovation Survey 2011
Innovare per essere competitivi non è solo una possibilità per le aziende, ma una necessità da porre al centro dei nostri pensieri e delle nostre strategie. Per innovare non basta più avere una buona idea ma metterla in pratica e poi misurarne gli effetti. Quanti lo fanno? Quali sono le prospettive? Cosa pensano al riguardo le aziende italiane?
Il presente Survey, promosso da 1to1lab, intende raccogliere le opinioni dei manager del nostro Paese e fare un punto su cosa si è fatto e cosa si farà nel prossimo futuro. Per accedere al questionario, cliccare il seguente link:
Innovation Survey 2011
I risultati del Survey saranno presentati al convegno "L'Innovazione ha il Cervello" che si terrà il 16 giugno 2011 presso il parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso.
Grazie per la partecipazione
Il presente Survey, promosso da 1to1lab, intende raccogliere le opinioni dei manager del nostro Paese e fare un punto su cosa si è fatto e cosa si farà nel prossimo futuro. Per accedere al questionario, cliccare il seguente link:
Innovation Survey 2011
I risultati del Survey saranno presentati al convegno "L'Innovazione ha il Cervello" che si terrà il 16 giugno 2011 presso il parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso.
Grazie per la partecipazione
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lunedì 4 aprile 2011
Web Focus Survey 2011 - Abstract
Abstract web focus survey 2011
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martedì 29 marzo 2011
Thesis - Il comportamento d’acquisto del consumatore. Un’analisi Neuromarketing sull’esperienza di tre prodotti di largo consumo
Questo nuovo contributo mostra come il neuromarketing possa fornirci degli insights utili ad una migliore comprensione della shopping experience. Maria Antonella Portararo ha focalizzato il suo lavoro sull’approfondimento dei fattori emotivi e cognitivi che caratterizzano la scelta del consumatore e ha sottolineato come le diverse categorie di prodotto possano dar vita a pattern percettivi e decisionali peculiari.
Titolo: Il comportamento d’acquisto del consumatore. Un’analisi Neuromarketing sull’esperienza di tre prodotti di largo consumo
Candidato: Maria Antonella Portararo
Relatore: Paolo Mariani
Università degli Studi di Milano - Bicocca
Facoltà di Economia - Corso di Laurea specialistica: Marketing e Analisi di Mercato
Abstract
L’analisi ha voluto indagare quali fossero i fattori emotivi maggiormente coinvolti durante la fase decisionale di alcuni consumatori che hanno acquistato tre prodotti di largo consumo appartenenti alle categorie biscotti-prima colazione, bevande gassate e latticini. Per fare ciò si sono utilizzati i dati EEG-biofeedback provenienti dalla ricerca “Mind Shoppers’ Insight” condotta dal 1to1lab nel maggio 2008 presso due ipermercati di Roma e Bari. Confrontando i diversi indicatori relativi alla shopping experience (attenzione, focus, evocativo, memoria, ansia e decoding) è emerso che vi sono differenze significative riguardanti le tre categorie di prodotto prese in esame. La scelta del prodotto “Biscotti-prima colazione” è quella caratterizzata da un più alto livello di complessità, probabilmente dato le numerose alternative di prodotto presenti.
In conclusione l’esperienza d’acquisto dipende fortemente dalla brand equity ma anche dalla categoria di appartenenza del prodotto. Data la scarsa numerosità del campione preso in esame, tale analisi ha avuto solo scopi descrittivi del fenomeno e non vuole essere rappresentativa della popolazione italiana
Tuttavia questa analisi potrebbe aprire le porte verso nuove indagini orientate ad analizzare gli stati emotivi vissuti dai consumatori in modo tale da migliorare l’esperienza d’acquisto.
Titolo: Il comportamento d’acquisto del consumatore. Un’analisi Neuromarketing sull’esperienza di tre prodotti di largo consumo
Candidato: Maria Antonella Portararo
Relatore: Paolo Mariani
Università degli Studi di Milano - Bicocca
Facoltà di Economia - Corso di Laurea specialistica: Marketing e Analisi di Mercato
Abstract
L’analisi ha voluto indagare quali fossero i fattori emotivi maggiormente coinvolti durante la fase decisionale di alcuni consumatori che hanno acquistato tre prodotti di largo consumo appartenenti alle categorie biscotti-prima colazione, bevande gassate e latticini. Per fare ciò si sono utilizzati i dati EEG-biofeedback provenienti dalla ricerca “Mind Shoppers’ Insight” condotta dal 1to1lab nel maggio 2008 presso due ipermercati di Roma e Bari. Confrontando i diversi indicatori relativi alla shopping experience (attenzione, focus, evocativo, memoria, ansia e decoding) è emerso che vi sono differenze significative riguardanti le tre categorie di prodotto prese in esame. La scelta del prodotto “Biscotti-prima colazione” è quella caratterizzata da un più alto livello di complessità, probabilmente dato le numerose alternative di prodotto presenti.
In conclusione l’esperienza d’acquisto dipende fortemente dalla brand equity ma anche dalla categoria di appartenenza del prodotto. Data la scarsa numerosità del campione preso in esame, tale analisi ha avuto solo scopi descrittivi del fenomeno e non vuole essere rappresentativa della popolazione italiana
Tuttavia questa analisi potrebbe aprire le porte verso nuove indagini orientate ad analizzare gli stati emotivi vissuti dai consumatori in modo tale da migliorare l’esperienza d’acquisto.
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